Ingegneria - Università degli Studi di Padova

PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI
A.A. 2010/2011

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni

Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro

Dettaglio del singolo insegnamento

Analisi dei dati

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Pierobon Gianfranco

Programma:

PROBABILITA'
Spazi di probabilità e loro proprietà. Elementi di calcolo combinatorio e problemi di probabilità classica. Probabilità condizionata. Eventi indipendenti e spazi di probabilitò indipendenti.

VARIABILI ALEATORIE (VA)
Definizione di VA. Funzione di distribuzione e sue proprietà. VA continue, discrete e miste. VA discrete e distribuzione di massa. Esempi fondamentali di VA discrete. VA continue e densità di probabilità. Esempi fondamentali di VA continue. Trasformazioni di VA. Aspettazione di VA. Momenti di VA e loro proprietà. Funzione caratteristica e teorema dei momenti. VA gaussiane. Teorema di Chebyshev.

VETTORI ALEATORI (VeA)
Definizione di VeA. Distribuzione congiunta e sue proprietà. VeA continui. Densità congiunta e sue proprietà. VeA discreti. Distribuzione di massa congiunta e sue proprietà. Trasformazioni di VeA.
Aspettazione di VeA e momenti di VeA. Funzione caratteristica di un VeA e teorema dei momenti. VA incorrelate e indipendenti. Fattorizzazione della descrizione. Somma di VA indipendenti. VeA gaussiani.

SUCCESSIONI DI VARIABILI ALEATORIE
Successioni di VA. Convergenza in distribuzione, in probabilità, in media. Legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale.

ELEMENTI DI STATISTICA
Statistica descrittiva. Regressione lineare. Stima puntuale. Correttezza e consistenza. Stima per intervalli.
Test di ipotesi.

PROCESSI ALEATORI
Definizioni. Descrizione probabilistica completa e di potenza. Stazionarietà. Correlazione e densità spettrale. Analisi spettrale nel filtraggio di processi aleatori. Esempi di processi aleatori: catene di Markov 

Risultati di apprendimento previsti:

L'allievo dovrà essere in grado di comprendere gli aspetti probabilistici delle applicazioni nei corsi successivi. Dovrà essere capace di costruire semplici modelli probabilistici di fenomeni aleatori e di effettuare i relativi calcoli delle
probabilità. In particolare dovrà acquisire i concetti fondamentali allo studio dei processi aleatori attraverso i
sistemi. Infine dovrà apprendere semplici concetti elementari di teoria della decisione e di teoria della stima. 

Testi di riferimento:

S. Ross, Calcolo delle probabilità, Edizioni Apogeo, Seconda Edizione, 2007. 

Testi per consultazione:

D. Bertsekas, J. Tsitsiklis, Introduction to Probanility, Athena Scientific, 2008.
A. Papoulis, S. Pillai, Probability, Random Variables, and Stochastic Processes, McGraw-Hill, 2002 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Analisi dei dati (sdoppiamento)

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Dott. Finesso Lorenzo

Programma:

PROBABILITA'
Spazi di probabilita' e loro proprieta'. Elementi di calcolo combinatorio e problemi di probabilita' classica. Probabilita' condizionata. Eventi indipendenti e spazi di probabilita' indipendenti.

VARIABILI ALEATORIE (VA)
Definizione di VA. Funzione di distribuzione e sue proprieta'. VA continue, discrete e miste. VA discrete e distribuzione di massa. Esempi fondamentali di VA discrete. VA continue e densita' di probabilita'. Esempi fondamentali di VA continue. Trasformazioni di VA. Aspettazione di VA. Momenti di VA e loro proprieta'. Funzione caratteristica e teorema dei momenti. VA gaussiane. Teorema di Chebyshev.

VETTORI ALEATORI (VeA)
Definizione di VeA. Distribuzione congiunta e sue proprieta'. VeA continui. Densita' congiunta e sue proprieta'. VeA discreti. Distribuzione di massa congiunta e sue proprieta'. Trasformazioni di VeA.
Aspettazione di VeA e momenti di VeA. Funzione caratteristica di un VeA e teorema dei momenti. VA incorrelate e indipendenti. Fattorizzazione della descrizione. Somma di VA indipendenti. VeA gaussiani.

SUCCESSIONI DI VARIABILI ALEATORIE
Successioni di VA. Convergenza in distribuzione, in probabilita?, in media. Legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale.

ELEMENTI DI STATISTICA
Statistica descrittiva. Regressione lineare. Stima puntuale. Correttezza e consistenza. Stima per intervalli.
Test di ipotesi.

PROCESSI ALEATORI
Definizioni. Descrizione probabilistica completa e di potenza. Stazionarieta'. Correlazione e densita' spettrale. Analisi spettrale nel filtraggio di processi aleatori. Esempi di processi aleatori. 

Risultati di apprendimento previsti:

Fornire le nozioni di base del calcolo delle probabilita' ed i primi rudimenti della teoria dei processi stocastici e della statistica. 

Testi di riferimento:

Sheldon M. Ross, Calcolo delle probabilita', 2^ ed., APOGEO 2007 

Testi per consultazione:

Dimitri P. Bertsekas e John N. Tsitsiklis, Introduction to Probability, 2^ ed., Athena Scientific 2008 

Prerequisiti:

analisi 1, analisi 2 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

il sito MOODLE del corso (2010/2011) conterra' informazioni piu' dettagliate, materiale didattico (compresi esercizi proposti e svolti e testi d'esame dell'anno scorso) e le date degli esami 

Analisi reale e complessa

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Colombo Giovanni

Programma:

Successioni e serie di funzioni. Analisi funzionale: spazi di Banach e di Hilbert. Integrale di Lebesgue e spazi Lp. Serie e trasformate di Fourier. Elementi di analisi complessa. Distribuzioni. Per un programma più dettagliato si veda la pagina web del docente http://www.math.unipd.it/~colombo/didattica 

Risultati di apprendimento previsti:

Comprensione dei concetti e dei metodi fondamentali dell'analisi reale e complessa e dell'analisi funzionale. 

Testi di riferimento:

G.C. Barozzi, Matematica per l'Ingengneria dell'Informazione, Zanichelli
Dispensa di G. Colombo e A. Marson, pubblicata presso la CUSL, via Belzoni 162, Padova
Esercizi in rete sul sito del docente: http://www.math.unipd.it/~colombo/didattica 

Testi per consultazione:

C. Minnaja, Metodi Matematici per l'Ingegneria, Ed. Lib. Progetto
G. Gilardi, Analisi 3, McGraw-Hill
G. Di Fazio e M. Frasca, Metodi Matematici per l'Ingegneria, Monduzzi Editore 

Prerequisiti:

le matematiche della laurea triennale 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna. 

Basi di dati

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Pretto Luca

Programma:

1. Introduzione alle basi di dati e ai sistemi di gestione di basi di dati. 2. Il modello di dati logico relazionale. 3. Introduzione alla progettazione di basi di dati. Progettazione concettuale e logica. 4. Organizzazione fisica dei dati, gestione delle interrogazioni e progettazione fisica di una base di dati. 5. Il linguaggio SQL. 6. Architetture dei sistemi informativi su web. Sviluppo di applicazioni web con il linguaggio PHP. 

Risultati di apprendimento previsti:

Il corso fornisce i fondamenti delle basi di dati e delle applicazioni di basi di dati su web, e prepara alla progettazione di una base di dati. Gli studenti useranno le competenze acquisite per progettare e realizzare un'applicazione di basi di dati su web. 

Testi di riferimento:

P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi e R. Torlone. Basi di dati - Modelli e linguaggi di interrogazione. McGraw-Hill, terza edizione, 2009. R.A. Elmasri e S.B. Navathe. Sistemi di basi di dati - Fondamenti. Paravia Bruno Mondadori Editori, quinta edizione, 2007. P. Atzeni, S. Ceri, P. Fraternali, S. Paraboschi e R. Torlone. Basi di dati - Architetture e linee di evoluzione. McGraw-Hill, seconda edizione. 2007. 

Testi per consultazione:

Nessuno 

Prerequisiti:

Architettura degli elaboratori 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova pratica 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Circuiti integrati per telecomunicazioni

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Circuiti, protocolli e applicazioni per le telecomunicazioni

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Codifica di canale

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Codifica di sorgente

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Calvagno Giancarlo

Programma:

Codifica senza perite:
Entropia. Codici univocamente decodificabili. I teorema di Shannon. Insieme tipico. Proprieta' di equipartizione asintotica. Codifica di Huffman, aritmetica e Ziv-Lempel. Codifica adattiva basata su contesti.

Codifica con perdite:
Entropia differenziale. Insieme tipico per v.a. continue. Funzioni rate-distortion R(D) e distortion-rate D(R). Caso gaussiano: misura di piattezza spettrale e entropia "percettiva". Limite inferiore di Shannon. Quantizzatore di Lloyd-Max; quantizzatore logaritmico. Quantizzatore ottimo vincolato in entropia (Gish-Pierce). Quantizzazione vettoriale (QV): l'algoritmo LBG. QV ad albero e multistadio. Quantizzatori vettoriali geometrici. Codifica predittiva: predizione lineare e "loop" DPCM. Guadagno di predizione e suo valore asintotico. Codifica a trasformate: trasformata ottima di Karhunen-Loeve; DCT. Codifica a sottobande: suddivisione uniforme, piramidale (wavelets) e generica (wavelet packets). Codifica a trasformate come caso particolare di codifica a sottobande. Allocazione ottima dei bit. Guadagno di codifica e suo valore asintotico.

Applicazioni alla compressione di segnali multimediali (audio, immagini, video):
Ridondanza dei segnali multimediali. Ridondanza oggettiva e percettiva. Gli standard MPEG3 (MP3), JPEG, JPEG2000, MPEG2 e H.264/AVC. 

Risultati di apprendimento previsti:

Il corso si propone di fornire i principi e gli strumenti per analizzare e sviluppare tecniche di compressione dati sia senza perdite che con perdite. Vengono inoltre presentate le applicazioni di tali tecniche nell'ambito della codifica di segnali multimediali (audio, immagini, video, ...) e alcuni degli standard di codifica attualmente in uso. 

Testi di riferimento:

K. Sayood, Introduction to data compresions, 3rd edition, Morgan Kaufman Publishers (Elsevier), 2006. 

Testi per consultazione:

T.M. Cover, J.A. Thomas, Elements of Information Theory, 2nd edition, John Wiley and Son, 2006.
D.S. Taubman and M.W. Marcellin, JPEG2000: Image compression fundamentals, standards and practice. Kluwer Academic Publishers, 2001. 

Prerequisiti:

Analisi dei dati, Elaborazione numerica dei segnali. 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Da definire 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Compatibilità elettromagnetica

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Bertocco Matteo

Programma:

Certificazione, strumentazione e misure: direttive e processi di marcatura CE; architettura di un analizzatore di Spettro; Disturbi condotti; misure di campo vicino; prove di immunità
fondamenti per la progettazione EMC: diafonia, correnti di modo comune, il trasformatore per EMC, impedenza di trasferimento, schermature, grounding.
Elementi di sicurezza elettrica: protezioni, prove per la sicurezza elettrica 

Risultati di apprendimento previsti:

l corso si propone di fornire le conoscenze necessarie per comprendere ed affrontare le problematiche di interferenza elettromagnetica (EMI) tra dispositivi ed apparecchiature elettroniche e per giungere efficacemente alla certificazione di prodotto. 

Testi di riferimento:

M.Bertocco, A.Sona "Manuale di Compatibilità Elettromagnetica", disponibile su ordinazione all'url
http://www.lulu.com/content/7691444 

Testi per consultazione:

* A Handbook for EMC Testing and Measurement / Morgan IET, 1994 (isbn 978-0-86341-756-6)
* C.R.Paul, Compatibilita' elettromagnetica, Hoepli
* H.W. Ott, Noise Reduction Techniques in Electronic Systems, Wiley, New York

vedere url http://www.dei.unipd.it/ricerca/gmee/didattica/corsi/emc/index.html 

Prerequisiti:

Misure elettroniche, elettronica analogica, elettronica digitale 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

iscrizione al corso obbligatoria tramite servizio online in hosting presso il DEI (https://moodle.dei.unipd.it/gestnupro/).
Sono previste esercitazioni di laboratorio (8 ore complessive distribuite su 4 settimae), secondo un calendario di di dettaglio fissato all'avvio delle lezioni
Durante il corso si farà uso della piattaforma moodle per la condivisione di ulteriore materiale aggiuntivo (http://moodle.dei.unipd.it).
Si vedano le informazioni riportate all'url
http://www.dei.unipd.it/ricerca/gmee/didattica/corsi/emc/index.html
Le informazioni all'url precedente il riferimento del corso per il docente. 

Comunicazioni con mezzi mobili

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Comunicazioni ottiche

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Cariolaro Gianfranco

Programma:

COMUNICAZIONI OTTICHE CLASSICHE
Propagazione ottica libera
Trasmissioni ottiche direttive
Processi di Poisson.Potenza e correnti istantanee. Rumore
Funzioni generatrici delle probabilita'
Trasmissione incoerente su fibra ottica. La fibra ottica
Fotoemettitore e fotorivelatori.
Trasmissione numerica su fibra ottica.
Limite quantico.
Ricevitore integra e cancella.
Teoria Unificata della Ricezione Ottica
Teoria generale della decisione binaria.
Prestazioni con canale poissoniano.
Approssimazione gaussiana nella decisione.
Amplificazione Ottica.
Emissione stimolata ed emissione spontanea
Statistica dei guadagni cumulativi
Amplificazioni iterate.
Trasmissione coerente su fibra ottica.
Ricezione omodina e superomodina
Prestazioni possibili con la trasmissione su fibra@384
Trasmissione a divisione di lunghezza d'onda.
Reti ottiche

COMUNICZIONI OTTICHE QUANTISTICHE
Fondamenti matematici (spazi di Hilbert)
Elementi di Meccanica Quantistica
Misure quantistiche per estrarre l'informazione.
Teoria della Decisione Quantistica
Sistemi TLC quantistici
Analisi dei sistemi ottici classici e confronto con i corrispondenti
sistemi quantistici.
Teoria di Glauber sulla rappresentazione della radiazione laser.
Sistemi quantistici binari
Sistemi quantistici con modulazione PSK
Sistemi quantistici con modulazione QAM
Sistemi quantistici con modulazione PPM
Applicazioni alla trasmissione dallo spazio profondo. 

Risultati di apprendimento previsti:

Da definire 

Testi di riferimento:

Cariolaro, De Angeli, Laurenti, "Comunicazioni Ottiche", Edizione Libreria Progetto.
G. Cariolaro, "Comunicazioni Quantistiche", Edizione Copisteria Portello. 

Testi per consultazione:

Agrawal, "Fiber optic communication systems", John Wiley, Singapore, 1993. 

Prerequisiti:

 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna. 

Dispositivi fotonici

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Armaroli Andrea

Programma:

 

Risultati di apprendimento previsti:

 

Testi di riferimento:

 

Testi per consultazione:

 

Prerequisiti:

 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione:  

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

 

Dispositivi optoelettronici

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Zanoni Enrico

Programma:

Cenni di fisica dei semiconduttori -Isolanti, Metalli, Semiconduttori -Proprietà dei semiconduttori, struttura a bande -Drogaggio e Compensazione -Distribuzioni statistiche, livelli di Fermi, quasi-livelli di Fermi -Trasporto di Carica nei semiconduttori -Mobilità e urti -Corrente di deriva-diffusione Giunzioni pn -Giunzione pn in polarizzazione inversa -Capacità di giunzione -Corrente in giunzioni pn -Caratteristica I-V del diodo. Eterostrutture -Teoria di Anderson -Diagrammi a Bande - Caratteristiche Capacità-Tensione di un'eterogiunzione-Buche quantiche Proprietà ottiche dei semiconduttori -Transizioni radiative e assorbimento -Rate equations -Non-radiative recombination -Auger recombination -Teoria della ricombinazione radiativa.
Dispositivi emettitori: LED -Caratteristiche tensione-corrente -Non-idealità delle caratteristiche tensione-corrente -Valutazione delle resistenze parassite -Carrier loss e carrier overflow -Electron blocking layers -Proprietà ottiche dei LED -Dipendenza delle proprietà elettro-ottiche dalla temperatura -Efficienza quantica interna, esterna, efficienza di estrazione Dispositivi emettitori: Laser -Condizioni di oscillazione laser -Soglia di guadagno -Propagazione dei modi in cavità -Diodi laser: principi di funzionamento -Rate equation in regime stazionario -Caratteristica potenza ottica-corrente di un diodo laser . Fotorivelatori: pn, p-i-n, MSM, APD. Celle solari -Struttura delle celle solari -Principi di funzionamento - Limite di Shockley-Queisser Non idealità -Strutture ottimizzate: celle a concentrazione, thin-film, celle solari organiche. 

Risultati di apprendimento previsti:

Conoscenze di base sul funzionamento di LED e laser, fotorivelatori e celle solari a semiconduttore e loro applicazioni nell'ambito dei sistemi di telecomunicazione, di visualizzazione dati e di illuminazione. 

Testi di riferimento:

S.O. Kasap, Optoelectronics and photonics. Principles and practices Pearson Education International (Prentice Hall), International Edition. Upper Saddle River NJ 2001. ISBN 0- 321-19046-7 http://photonics.usask.ca.
S. M. Sze, Semiconductor Devices, 2nd edition, Wiley, NJ 2002. 

Testi per consultazione:

E. F. Schubert, Light Emitting Diodes, Cambridge University Press, Cambridge 2003.
D. Sands, Diode lasers, Institute of Physics publishing, Bristol 2005. 

Prerequisiti:

Nessuno. 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

La prova orale è facoltativa. 

Economia dell'informazione - Economics of information

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Muffatto Moreno

Programma:

Principi generali di economia dell'informazione. I beni dell'informazione. Caratteristiche e modalità di sviluppo dei beni dell'informazione. Produzione e riproduzione dei beni dell'informazione. La distribuzione dei beni dell'informazione. Esternalità di rete. Switching costs e lock-in. La creazione di standard tecnologici e la competizione per gli standard. Strategie delle imprese nei settori dell'Information Technology. Beni dell'informazione e diritti di proprietà intellettuale (IPR). Tipologie di diritti di proprietà intellettuale. Strategie di apertura e di controllo della proprietà intellettuale. Il prodotto software. Categorie di software e diritti di proprietà intellettuale. Il software Open Source. Estensione del concetto di apertura e peer production. Il business del software. Dal prodotto al servizio. Le tecnologie dell'informazione e Internet. ICT a supporto dei processi aziendali. Informazione come asset strategico. Information security management. Internet e lo sviluppo di nuovi modelli di business. Il futuro di Internet e delle sue applicazioni. 

Risultati di apprendimento previsti:

L'insegnamento si propone di analizzare le caratteristiche peculiari dell'economia e della gestione dei beni dell'informazione ed il ruolo delle tecnologie dell'informazione e di Internet a supporto dei processi aziendali. Il corso è erogato in lingua inglese. 

Testi di riferimento:

Shapiro C., Varian H.R. Information Rules. Le regole dell'economia dell'informazione, Etas, Milano, 1999.
Varian H.R., Farrell J., Shapiro C., The Economics of Information Technology: An Introduction, Cambridge University Press, 2004.
Cusumano M, The Business of Software, Free Press, 2004.
Muffatto M. Open Source.A Multidisciplinary Approach, Imperial College Press, London 2006. 

Testi per consultazione:

Brown J.S., Duguid P., La vita sociale dell'informazione, Etas, 2001. 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Obbligatoria 

Altre informazioni:

Nessuna 

Elaborazione delle immagini e grafica 3D

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Elaborazione numerica dei segnali

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Cortelazzo Guido

Programma:

Sistemi lineari a tempo discreto tempo invarianti: convoluzione;
stabilità, causalità; equazioni lineari alle differenze finite; filtri lineari di
tipo FIR e IIR. Trasformata Zeta; funzione di trasferimento e risposta in frequenza: semplici
esempi di f.d.t. passa-basso/alto, passa/elimina-banda, passa tutto. FIR
a fase lineare. DFT: definizione, proprietà e guida all?uso in contesti pratici; algoritmi FFT;
algoritmi di convoluzione veloce.
Progetto di filtri IIR col metodo della trasformazione bilineare;
filtri di Butterworth, Chebyschev e Cauer; trasformazioni di frequenza. Tecniche di ottimizzazione applicate al progetto di filtri IIR. Progetto di filtri FIR a fase lineare: troncamento della serie di Fourier; campionamento della risposta in frequenza; progetto in norma di Chebyschev
(algoritmo di Remez).
Realizzazioni: computabilità e algoritmo di ordinamento; realizzazioni in forma diretta, cascata e
parallelo; Sensibilità alle variazioni dei coefficienti moltiplicatori. Effetti della aritmetica a precisione finita. Strutture efficienti rispetto alla sensibilità alle variazioni dei coefficienti e agli effetti della aritmetica a precisione finita.
Sistemi lineari multi-rate: interpolazione e decimazione; realizzazioni efficienti.
Esempi di applicazioni. 

Risultati di apprendimento previsti:

Il corso persegue due obiettivi. Il primo consiste nell' insegnare il pratico utilizzo dei concetti di segnali e sistemi che lo studente già possiede da precedenti corsi. Ossia lo studente impara a leggere e a scrivere via software (Matlab) segnali del mondo reale (audio, immagini e video), a progettare sistemi lineari funzionali alla loro elaborazione, ad esplorare i loro contenuti nel dominio delle frequenze. Il secondo obiettivo consiste nel proporre nozioni avanzate di elaborazione dei segnali (interpolazione di segnali, effetti dell' aritmetica finita, banchi di filtri, trasformata wavelet) con esempi concreti di applicazioni utili in vari contesti della pratica ingegneristica. 

Testi di riferimento:

Sanjit K. Mitra, ?Digital Signal Processing ? A computer based approach?, Third Editino, Mc Graw-Hill, Boston (USA), 2006 

Testi per consultazione:

Dispense del prof. Gian Antonio Mian 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Si assume che gli studenti siano in possesso delle nozioni di segnali e sistemi erogate dai corsi delle lauree di I livello. 

Elettronica quantistica

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Villoresi Paolo

Programma:

Il Corso è diviso sostanzialmente nelle parti seguenti:

1. Proprietà dei quanti di luce - i fotoni - e statistica della radiazione. Grandezze per descrivere la luce classica e quella coerente.
2. Principi del laser. Processi di generazione della radiazione e dell'emissione stimolata.
3. Risonatori ottici. Generazione e propagazione dei fasci ottici. Fasci gaussiani e di ordine superiore. Prospettive per l'utilizzo di nuove forme di fasci ottici.
4. Diverse realizzazione dei laser. Generazione di impulsi luminosi. Tecniche per raggiungere il dominio dei nanosecondi, dei pico-, femto- e attosecondi.
5. Principi dell'interazione laser-materia.

Focus sulle tecnologie laser per il Fotovoltaico.

Focus sulla Comunicazione Quantistica.

Le applicazioni dei concetti saranno introdotte e discusse all'interno delle varie parti, sia in Aula che in Laboratorio. 

Risultati di apprendimento previsti:

Le proprietà della luce sono al centro di tecnologie affermate quali la Fotonica per le Telecomunicazioni o i processi laser in Medicina e nell?Industria, come sono cruciali per settori emergenti come la generazione Fotovoltaica dell'energia o le Comunicazioni Quantistiche.

Risulta quindi strategica la conoscenza di un linguaggio per comprendere come generare ed applicare la luce, su quali principi operano il laser e le sorgenti termiche di radiazione, tra cui il Sole e le sorgenti convenzionali, e come si propagano i fasci ottici, come si possono trasformare e impiegare in molti settori.

Il Corso di Elettronica Quantistica ha lo scopo di avvicinare gli studenti ai concetti sui quali operano i laser, alle caratteristiche dei diversi tipi di luce, classica, coerente, quantistica, all'interazione tra radiazione e materia, a come i principi dell'azione laser si possano realizzare in modalità assai diverse e a come sfruttarli.

Oltre alle lezioni in Aula, il Corso prevede delle lezioni in Laboratorio, per comprendere con l'osservazione i fenomeni e familiarizzarsi con gli Strumenti e le Sorgenti Laser. Oltre al Laboratorio Didattico di Ottica e Laser, ove gli Studenti svolgeranno delle sperimentazioni, da quest'Anno Accademico saranno attivi anche il Laboratori di Comunicazione Quantistica e il Laboratorio Laser Fotovoltaico, nei quali si svolgeranno delle dimostrazioni.

Il Laboratorio Laser Fotovoltaico, diretto dal Prof. Villoresi, è il primo del nuovissimo Polo per le Tecnologie Fotovoltaiche dell?Università di Padova, finanziato dalla Regione Veneto e dall'Università stessa. La sua missione è di sviluppare e sperimentare nuovi processi laser nell?ambito dei processi di generazione dell?energia e nella realizzazione di celle e pannelli fotovoltaici. Esso opera in stretta collaborazione con Aziende nel settore Fotovoltaico del territorio, favorendo l'attivazione di stages e Tesi di ricerca in comune.

Il Laboratorio di Comunicazione Quantistica è attivo da circa sei mesi ed è finanziato dal Progetto Strategico dell'Università di Padova QUANTUMFUTURE, a cui collaborano i gruppi di Ottica e Laser, di Telecomunicazioni, di Controlli Automatici e di Astronomia. La sua missione è di fare ricerche di frontiera nella Comunicazione, utilizzando le proprietà dei singoli fotoni e dei fotoni intrecciati - l'entanglement - per studi sia fondamentali che applicati in tematiche come il teletrasporto quantistico e la crittografia quantistica. Sono in corso esperimenti di comunicazione ottica tra la Terra e lo Spazio e tra terminali a grandissima distanza, posti tra due osservatori nelle Isole Canarie, che danno opportunità a diverse Tesi di ricerca ogni anno. 

Testi di riferimento:

Il libro di testo adottato per il Corso è stato scritto da Bahaa Saleh e Malvin Teich e ha per titolo Fundamentals of Photonics, seconda edizione, Wiley 2007. Grazie ad una negoziazione con la casa editrice, è stato possibile ottenere per gli studenti uno sconto di circa il 25%. 

Testi per consultazione:

Orazio Svelto, Principles of Lasers, 4° ed. Plenum Press 1999. 

Prerequisiti:

Nessuna 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prove in itinere 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Il Corso prevede dei Laboratori a frequenza obbligatoria, per concretizzare i concetti di laser e delle proprietà della radiazione. 

Gestione strategica delle organizzazioni

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Muffatto Moreno

Programma:

Evoluzione dei principi del management aziendale. Evoluzioni settoriali. Definizioni di strategia. Formulazione della strategia. Gli obiettivi dell'impresa. Modelli per il ragionamento strategico. Modelli di analisi strategica. Modelli di business. Cooperazione ed alleanze. La costruzione del valore di impresa. Attività e processi operativi. Marketing, Ricerca e Sviluppo, Supply Chain Management, Human Resource Management, Management of Information Systems, Total Quality Management. Misura delle prestazioni. Prestazioni operative. Prestazioni finanziarie. Modelli per la misura delle prestazioni. Innovazione. Tipologie e modelli di innovazione. Gestione dell'innovazione. Imprenditorialità. Imprenditorialità in settori ad alta tecnologia. Ecosistemi imprenditoriali. Creazione di impresa. L'impresa e il contesto competitivo internazionale. Internazionalizzazione delle imprese e globalizzazione delle attività. 

Risultati di apprendimento previsti:

Il corso è finalizzato ad apprendere come le imprese pervengono alla formulazione di modelli di business e della strategie operative conseguenti. Il corso analizza le decisioni relative ad analisi di mercato, sviluppo di nuovi prodotti, produzione, struttura della supply chain, sistemi informativi, gestione della qualità, gestione del personale. Vengono inoltre analizzati gli effetti delle strategie sulle performance operative ed economico-finanziarie dell'impresa. 

Testi di riferimento:

Grant R.M., L'analisi strategica per le decisione aziendali, Il Mulino, 2006.
Suzanne Berger and the MIT Industrial Performance Center, Mondializzazione. Come fanno per competere? cosa stanno facendo le imprese di tutto il mondo per vincere le sfide della nuova economia. Milano, Garzanti, 2006. 

Testi per consultazione:

Nessuno 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Obbligatoria 

Altre informazioni:

Nessuna 

Laboratorio di reti e protocolli

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Misure elettroniche

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Narduzzi Claudio

Programma:

Principi fondamentali delle misure.
Analisi dei segnali nel dominio del tempo: oscilloscopi digitali, sonde, misure riflettometriche, misure su collegamenti numerici.
Analisi dei segnali nel dominio della frequenza: analizzatori di spettro a scansione, analizzatori di segnali vettoriali.
Sistemi di misura programmabili e distribuiti: criteri di realizzazione, ambienti software, protocolli e standard.
Misure di tempo-frequenza e di grandezze elettriche.
Misure a radiofrequenza. 

Risultati di apprendimento previsti:

Acquisizione delle conoscenze necessarie ad un impiego consapevole della strumentazione elettronica per misura ed analisi di segnali, rivolto ad attività di ricerca e sviluppo e/o di prova.
Capacità di organizzare e realizzare un sistema di misura ed eseguire correttamente misurazioni su dispositivi elettronici a vari gradi di complessità. 

Testi di riferimento:

Dispense dalle lezioni 

Testi per consultazione:

C.F. Coombs, Electronic Instrument Handbook, McGraw-Hill, 1994
G. D'Antona, A. Ferrero, Digital Signal Processing for Measurement Systems: Theory and Applications, Springer, 2006
J.P. Bentley, Principles of Measurement Systems, Pearson Prentice-Hall, 2005
T.T. Lang, Computerised Instrumentation, Wiley, 1991
L. Schnell (ed.), Technology of Electrical Measurements, Wiley, 1993
E. Bava, R. Ottoboni, C. Svelto, Principi di misura, ed. Progetto Leonardo, Bologna 2000
D. Mirri, Strumentazione Elettronica di misura, ed. CEDAM, Padova 2001 

Prerequisiti:

 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Modelli per le reti

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Zorzi Michele

Programma:

Richiami di teoria della probabilita’; catene di Markov e loro comportamento all’infinito; processi di Poisson; processi di rinnovamento; esempi e applicazioni. 

Risultati di apprendimento previsti:

Conoscenza dei principali strumenti matematici e tecniche modellistiche per lo studio delle reti di telecomunicazioni e dei protocolli. Conoscenza di fondamenti teorici e applicazioni di catene di Markov, processi di rinnovamento, teoria delle code e modelli di traffico. 

Testi di riferimento:

H. Taylor, S. Karlin, “An introduction to stochastic modeling” 3rd edition, Academic Press, 1998 

Testi per consultazione:

S. Karlin, H. Taylor, “A first course on stochastic processes” vol. 1, Academic Press.
S. Ross, “Stochastic processes,” 2nd ed., Wiley 

Prerequisiti:

 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

 

Progetto di antenne e dispositivi a microonde

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Galtarossa Andrea

Programma:

Guide d?onda metalliche: proprietà modali, attenuazione e dispersione. Guide dielettriche: proprietà modali, attenuazione e dispersione. Linee a striscia. Attenuazione e banda passante nelle guide metalliche. Linee di trasmissione a basse perdite. Propagazione di segnali in regime pulsato; Propagazione di segnali in regime pulsato; riflessioni multiple. Risonatori a pareti metalliche e risonatori aperti; Q a vuoto e a carico. Trasformatori di impedenza e filtri. Adattatori a banda larga. Matrici impedenza, diffusione, trasmissione, ABCD; proprietà ed esempi. Componenti e circuiti a microonde; giunzioni e accoppiatori concentrati e distribuiti. Cenni alla teoria delle immagini e alla propagazione in mezzi girotropici; dispositivi non reciproci.
Richiami: momento equivalente di una sorgente estesa; reciprocità elettromagnetica; formula di Friis; propagazione di onde radio. Equazione del radar. Caratterizzazione delle sorgenti elettromagnetiche; misure sulle antenne. Schiere di antenne: richiami sull?analisi. Sintesi e progettazione di schiere. Antenne filiformi: rettilinee e ad elica. Antenne a larga banda: a spirale, log-periodiche. Teoria della diffrazione: antenne ad apertura. Cenni sugli illuminatori. Tecnologie di produzione di antenne ad apertura di basso costo. Progettazione di antenne in ambiente complesso. 

Risultati di apprendimento previsti:

Presentazione dei parametri caratteristici delle antenne e progetto di antenne per telecomunicazioni. Permettere una conoscenza di base delle principali linee di trasmissione e dispositivi per elettronica alle microonde. Prevede una attività non trascurabile di laboratorio HW e SW su antenne e dispositivi. 

Testi di riferimento:

David M Pozar, Microwave Engineering, John Wiley & Sons, 2005.
C. G. Someda, Electromagnetic waves, Taylor&Francis, London, 2006. F. T. Ulaby, Fondamenti di campi elettromagnetici Mc Graw-Hill, Milano, 2006.
John D. Kraus, Antennas, II edition, Mc Graw-Hill, NY, 1988, 

Testi per consultazione:

R. E. Collin, Foundations for microwave engineering, McGraw-Hill, New York, 1992. 

Prerequisiti:

nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta, prova orale e prova pratica 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

nessuna 

Propagazione e antenne

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Someda Carlo Giacomo

Programma:

Equazioni di Maxwell, relazioni coastitutive, equazioni delle onde e di Helmholtz. Teoremi fondamentali: Poynting, unicita', reciprocita', equivalenza. La polarizzazione dei campi elettromagnetici. Onde piane nei mezzi isotropi e omogenei: classificazione, impedenza d'onda, riflessione sulle superfici di dielettrici e di buoni conduttori. Guide d'onda a pareti conduttrici: il cavo coassiale. Linee di trasmissione: regime variabile e regime sinusoidale. Il problema dell'adattamento.
Principi fondamentali delle antenne: momento equivalente, approssimazione a grande distanza; antenne filiformi, antenne ad apertura. Area efficace di un'antenna ricevente; formula di Friis. Schiere di antenne lineari uniformi. 

Risultati di apprendimento previsti:

La finalita' del corso e' di sviluppare e rifinire, oltre ai concetti dell'elettromagnetismo noti dai precedenti insegamnenti di Fisica, i principi da cui nascono vincoli insuperabili nella trasmissione di segnali e su cui si basano gli elementi comuni a tutte le tecnologie della trasmissione stessa. 

Testi di riferimento:

M. Midrio, "Campi elettromagnetici", SGE Editoriali, Padova, 2003; M. Midrio, "Propagazione guidata", SGE Editoriali, Padova, 2003; M.Midrio, "Esercizi di campi elettromagnetici", SGE Editoriali, Padova, 2003; C. De Angelis, A. Galtarossa, G. Gianello, "Linee di trasmissione". CUSL Nuova Vita, Padova, 1993. 

Testi per consultazione:

C.G. Someda, "Electromagnetic Waves, 2nd Edition", CRC Taylor & Francis, Boca Raton, 2006. 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Orario di ricevimento: martedi' 8.30-10.00 (limitatamente alla durata del semstre) oppure su appuntamento via e-mail. 

Reti di telecomunicazioni

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Ricerca operativa 1

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Fischetti Matteo

Programma:

Problemi di ottimizzazione: Programmazione matematica e programmazione
convessa.

Programmazione Lineare (PL) : Generalita`. Modelli di PL.
Geometria della PL. Algoritmo del simplesso: metodo delle 2 fasi,
forma matriciale e tableau, simplesso rivisto. Degenerazione.
Dualita` in PL. Algoritmo del simplesso duale. Analisi di sensitivita`.

Programmazione Lineare Intera (PLI): Modelli di PLI. Totale
unimodularita`. Metodo dei piani di taglio di Chvatal-Gomory.
Algoritmo branch-and-bound. Problema di separazione ed algoritmo
branch-and-cut.

Teoria della Complessita` Computazionale: Classi P, NP, co-NP e problemi
NP-completi. Riduzioni polinomiali.

Teoria dei Grafi: Definizioni. Problemi polinomiali (con modelli ed algoritmi
di risoluzione): albero minimo, cammini minimi, flussi. Problemi NP-completi
(con modelli ed algoritmi di risoluzione): knapsack, commesso viaggiatore,
set covering e set packing, alberi di Steiner, plant location. 

Risultati di apprendimento previsti:

Individuare e classificare un modello matematico di decisione (decisori, obiettivi, variabili, vincoli, dati, contesto decisionale). Conoscere i fondamenti della Ricerca Operativa, ed in particolare le tecniche di ottimizzazione per problemi di tipo lineare e di tipo combinatorio, applicandole ad esempi (semplificati) di interesse applicativo. 

Testi di riferimento:

-- M. Fischetti, Appunti di Ricerca Operativa, Edizioni Progetto, Padova, 1995. 

Testi per consultazione:

-- L. Brunetta, Ricerca Operativa - Esercizi, Città Studi Edizioni, 2008.
-- M. Dell'Amico, 120 Esercizi di Ricerca Operativa 2 ed, Pitagora edizioni, Bologna, 2006
-- F. Hillier e G. Lieberman, Ricerca Operativa 8ed, The McGraw-Hill Companies, Milano, 2005 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Sicurezza delle reti

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Sistemi distribuiti

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Ferrari Carlo

Programma:

Richiami su protocolli di rete, processi, threads. Modelli e architetture per sistemi distribuiti: modelli client-server e peer-to-peer. Oggetti distribuiti e invocazione remota. Naming. File server distribuiti. Sincronizzazione e consistenza. Data replica. Transazioni distribuite e controllo della concorrenza. Il problema della sicurezza. Organizzazioni virtuali. Affidabilità e fault tolerance. La gestione delle risorse. Modelli e strumenti per la programmazione. Corba. Esempi di applicazioni: Distributed Supercomputing, On-Demand Computing, Data-Intensive Computing. Server Multimediali Distribuiti, High-Throughput Computing, Real-Time Systems. 

Risultati di apprendimento previsti:

Saper delineare e criticare un progetto di sistema distribuito con particolare riferimento alle questioni relative alla gestione della eterogeneità, alla scalabilità, alla condivisione di risorse, alla sicurezza ed alla tolleranza ai guasti, al controllo della concorrenza. 

Testi di riferimento:

A.S. Tanenbaum, M. Van Steen, Distributed Systems: Principles and Paradigm, Prentice Hall, II edition 2007 

Testi per consultazione:

G. Coulouris, J. Dollimore, T. Kindberg, Distributed Systems: Concepts and Design, 4th editions, Addison-Wesley, 2005
J. Graba, An Introduction to Network Programming with Java, Addison Wesley, 2003
M.L.Liu, Distributed Computing, principles and applications, Pearson, 2004 

Prerequisiti:

Nessuna 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Nessuna 

Sistemi e reti wireless

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Sistemi in fibra ottica e laboratorio

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Sistemi in tempo reale

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Congiu Sergio

Programma:

Introduzione ai Sistemi Real-Time: generalità, caratteristiche, gestione del tempo, deadline, specifiche di real-time hard e soft. Scheduling real-time: ciclico; a priorità, fissa e dinamica; di task periodici, periodici e sporadici. Algoritmi di Scheduling: Rate Monotonic (RM), Deadline monotonic (DM), Earliest deadline first (EDF), etc. Server di tipo polling, deferrable, sporadic, etc.
Controllo degli accessi alle risorse condivise: protocolli di tipo priority inheritance, priority ceiling, etc.
Proprietà dei RTOS, prestazioni temporali e di sistema (determinismo, capacità di reazione, rapidità di risposta alle interruzioni, precisione di attivazione, rispetto delle deadline).
Architettura dei sistemi embedded: caratteristiche e applicazioni tipiche. Sistemi RTOS per applicazioni industriali: Windows CE embedded, RTAI, RTLinux.
Laboratorio: Il linguaggio C/C++. Il API POSIX, RTAI, strumenti di sviluppo. 

Risultati di apprendimento previsti:

Conoscere le caratteristiche degli algoritmi di scheduling per sistemi hard real time.
Sviluppare applicazioni multitasking utilizzando codice in C/C++.
Comprendere le caratteristiche di un sistema operativo per applicazioni in tempo reale. 

Testi di riferimento:

Jane W. S. Liu, Real-Time Systems, Prentice Hall, 2000. 

Testi per consultazione:

G. C. Buttazzo, Sistemi in tempo reale, Pitagora Editrice, 2000. Alan Burns and Andy Wellings, Real-Time Systems and Programming Languages (Third Edition), Addison Wesley Longmain, 2001. Raymond A. Buhr, Donald L. Bailey, Introduction to Real-Time Systems: From Design to Networking with C/C++. Prentice Hall, 1999. 

Prerequisiti:

Fondamenti di Informatica, Architettura degli elaboratori, Sistemi Operativi 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Metodi di valutazione: progetto + orale

Il materiale didattico usato è in inglese e il docente è disposto a fare l'esame in inglese agli studenti che lo richiedano 

Sistemi operativi

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Clemente Giorgio

Programma:

 

Risultati di apprendimento previsti:

 

Testi di riferimento:

 

Testi per consultazione:

 

Prerequisiti:

 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione:  

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

 

Teoria dei sistemi

Dettaglio del singolo insegnamento

L'insegnamento tace.

Trasmissione numerica

Dettaglio del singolo insegnamento

Docente responsabile: Prof. Benvenuto Nevio

Programma:

Sistemi di trasmissione numerica in banda base e in banda passante, equivalenti in banda base. Canali tempo-invarianti: modelli equivalenti in banda base e a tempo discreto, canali aleatori, modelli per la simulazione. Trasmissione su canali dispersivi: interferenza di intersimbolo (ISI), criterio di Nyquist, valutazione delle prestazioni con ISI. Equalizzazione: lineare e non-lineare a cancellazione. Rivelazione ottima dei dati: rivelazione di sequenze in canali dispersivi, algoritmo di Viterbi, prestazioni. Sincronizzazione: principi di teoria della stima, sincronizzazione e sintonizzazione per sistemi in banda base e in banda passante. Sistemi a spettro espanso (direct sequence, time hopping e frequency hopping): schemi equivalenti di modulazione e demodulazione, prestazioni, ricevitori RAKE. Sistemi multiportante (OFDM): architetture di principio, condizioni di ortogonalità, prestazioni e realizzazione efficiente. 

Risultati di apprendimento previsti:

Partendo dalle conoscenze di base acquisite nel corso di Fondamenti di Comunicazioni, questo corso si propone di illustrare principi, tecniche e problematiche della moderna trasmissione numerica, e quindi di guidare lo studente all'analisi di prestazioni, alla simulazione e alla progettazione di sistemi di trasmissione numerica. 

Testi di riferimento:

N. Benvenuto, G. Cherubini, Algorithms for Communications Systems and their Applications, John Wiley and Sons, 2002. 

Testi per consultazione:

J.G. Proakis, Digital Communications, 3a edizione, Mc Graw Hill, 1995. 

Prerequisiti:

Nessuno 

Modalità di erogazione: Tradizionale 

Metodi di valutazione: Prova scritta e prova orale 

Modalità di frequenza: Facoltativa 

Altre informazioni:

Metodi di valutazione: Varie prove durante il corso e progetto finale
utilizzante Matlab.

Numero di turni di laboratorio: Almeno due turni settimanali. 

Data di creazione: 30/11/2010
Ultimo aggiornamento: 30/11/2010

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